• Durata

    11 giorni / 10 notti

  • Località

    Ulaanbaatar, Baga Gazryn Chuluu, Tsagaan Suvraga, Gurvan Saikhan, Khongryn Els, Bayanzag, Kharakorum

QUOTA:     €  3.790,00

PAESAGGI SCONFINATI
Il nome Mongolia evoca da sempre immagini esotiche: l’ndomito condottiero Genghis Khan, le carovane di cammelli che attraversano il deserto del Gobi e i cavalli selvaggi che galoppano nelle steppe. Persino oggi la Mongolia sembra un luogo fuori dal mondo: non appena si mette piede fuori da Ulaan Baatar si ha l’impressione di essere stati catapultati in un altro secolo. La Mongolia rimane una delle ultime destinazioni dell’Asia ancora in grado di riservare numerose avventure.

Ulaanbaatar Gobi Centrale

apitale che solo pochi decenni fa non aveva case, ma solo centinaia di bianche “ger”, le yurte della Mongolia, tra le quali spiccavano i tetti colorati dei monasteri buddisti. Pranzo in ristorante. obi centrale e visita di Baga Gazryn Chuluu, una montagna sacra che si trova a 1760 metri sopra il livello del mare, famosa per le formazioni uniche di roccia granitica e per il suggestivo paesaggio in cui è situata. Escursione alla grotta con lago sotterraneo, che si trova all’interno della montagna, e alle rovine di un tempio di meditazione. Nei dintorni ci sono molte sorgenti e la particolarità della zona sono le formazioni rocciose dalle formule inusuali, spesso con degli “ovoo” (letteralmente cumulo di sassi) sulla sommità

Tsagaan Suvraga Gurvan Saikhan Khongryn Els

Valle delle Aquile (Yolyn Am), situata all’interno del Parco Nazionale Gurvan Saikhan. Nel Gobi del Sud le precipitazioni sono scarse, tuttavia la Valle delle Aquile è nota per le sue pareti di ghiaccio che durante l’inverno raggiungono diversi metri di spessore e chilometri di lunghezza. Fino a qualche anno fa il ghiaccio non si scioglieva mai completamente, mentre adesso nei mesi estivi tende a scomparire. le spettacolari dune di sabbia di Khongryn Els, che raggiungono un’altezza di 300 metri, un’ampiezza di 12 km e una lunghezza di circa 100 km, sono chiamate “dune che cantano” poiché quando si alza il forte vento del deserto producono un suono particolare. All’estremità nord delle dune si è formata una bella oasi dove crescono erba e fiori, per cui è piacevole vedere vegetazione in mezzo al deserto.

Bayanzag Kharakorum RISERVA DI HUSTAIN NURUU

a città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visiterete i resti della vecchia città di Kharakorum e il Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista).