OMAN

Iniziamo il nostro viaggio con un primo assaggio di Muscat! La città ci incanta con la sua eleganza ed uniformità, la sua architettura dal carattere fortemente tradizionale la rende ricca di fascino: ogni edificio, anche il più semplice, prevede almeno una cupola o una finestra con arabeschi! La prima sosta ci porta al museo etnografico di Bait al Bagh, che ci introduce alla storia omanita con un interessante spaccato sulla sua cultura. Ci incamminiamo dunque verso il Palazzo Reale, oggi sede di sola rappresentanza, affiancato dai due forti portoghesi che dominano il mare fin dal 1580: la luce si riflette sui palazzi in modo straordinario e ci regala scorci inaspettati! Concludiamo la giornata nel suq di Mutrah: qui si trova di tutto…sapori e profumi d’Arabia compresi!

Partiamo stamattina in direzione di Sur lungo la panoramica strada costiera a sud di Muscat. Prima sosta a Qurayat, un tempo porto di rilievo fino alla conquista portoghese del XVI secolo, oggi delizioso villaggio di pescatori che profuma di salsedine dominato dal suo forte ottocentesco! Proseguiamo verso Bimmah Sinkhole, una dolina carsica dalle acque cristalline che sfumano in ogni tono di turchese. Il suo nome arabo, Hawiyyat Najm, significa “la fossa delle acque profonde della stella” perché i locali ritengono sia frutto della caduta di un meteorite, teoria che affascina anche se geologicamente sfatata! È la volta dunque dei suggestivi wadi: le gole profonde scavate dall’acqua offrono dei paesaggi unici tra pozze luminose e lussureggianti piantagioni…la vita che si fa natura e colore ai piedi del deserto! Scavalcate queste straordinarie montagne giungiamo infine a Sur, città costiera racchiusa in una baia naturale con un affascinante quartiere portuale e i cantieri dove operai indiani costruiscono, completamente a mano, i dhow, imbarcazioni in legno di tek tipiche del Golfo Persico e dell’Oceano Indiano. L’odore del legno e del mare si fondono e, dalla corniche, assistiamo al tramonto che ormai incombe sul suo caratteristico faro!

“Dio ha creato le terre con i laghi e i fiumi perché l’uomo possa viverci. E il deserto affinché possa ritrovare la sua anima”.

Ci spingiamo oggi verso ovest per raggiungere il magnifico deserto di dune! Prima tappa del giorno è Wadi Bani Khalid: la sorgente che sgorga perenne sulla sommità della gola alimenta la lussureggiante vegetazione e attraverso un percorso fatto di rocce e crepacci raggiungiamo una delle tante pozze d’acqua per goderci finalmente un rilassante e quanto mai suggestivo bagno! Ci si sente parte di una natura quanto mai idilliaca e vibrante di emozioni. La sensazione non può che crescere nel momento in cui, abbandonato il nostro pullman per delle jeep 4×4, ci lanciamo su e giù per le sabbie di Wahiba Sands! È qui che il deserto parla attraverso le sue luci e, in un silenzio quasi surreale, assistiamo al calare del sole dietro l’infinita distesa di dune che si perde al di là dei nostri sguardi!

Il nostro tour oggi parte da Sinaw, cittadina celebre per il mercato settimanale del bestiame che si tiene al giovedì. La piazza è un brulicare di persone, animali, carri, auto. Muovendoci tra banchi di frutta e verdura, carne e pesce, arriviamo ad una corte centrale dove gli allevatori portano i propri capi per farli valutare da possibili acquirenti. Tutti gli uomini sfoggiano la dishdasha, il tipico abito lungo fino ai piedi: ci chiediamo come possano essere sempre così perfettamente candidi ed immacolati! Le donne, rigorosamente nascoste nei loro abiti tradizionali, indossano la tipica maschera nera delle beduine che lascia scoperti solo gli occhi sottolineati dal kajal. Ci sentiamo dei veri spettatori di un mondo immutato nella propria quotidianità tanto da restarne rapiti! La strada tuttavia è lunga fino alla città di Nizwa che ci ospiterà per la notte, e dunque eccoci prima a Jabrin e poi a Bahla per visitare gli antichi forti: possenti castelli color ocra tra i palmeti! Ai nostri occhi appaiono quasi come delle costruzioni di sabbia! All’interno scopriamo ambienti fatti di pareti immacolate, cantine e magazzini per conservare il cibo, tra cui i dolcissimi datteri, cuscini e tappeti, nicchie e finestre da cui entra una piacevole corrente d’aria. Tutto è all’insegna dell’essenziale e del gusto raffinato. Infine eccoci a Nizwa, la “perla dell’Islam”, cittadina che ancora oggi mantiene un forte carattere conservatore. Saliamo sulla torre circolare che domina il suo forte da cui possiamo godere di una splendida vista sulle piantagioni che la circondano. Prima che la giornata volga al termine, una passeggiata ci porta al suo suq e ci concediamo un po’ di shopping tra spezie, artigianato e, soprattutto, tra i succulenti datteri, vero e proprio patrimonio di questo incantevole paese!

Risaliamo verso Muscat e, alle pendici dei Monti Hajar, dedichiamo la nostra giornata alla visita di due tra gli abitati più ricchi di storia della regione: Al Hambra e Misfat. Giungiamo ad Al Hambra con una passeggiata attraverso il suo ricco palmeto di piante da dattero che ci accompagna fino al centro della città fatto di case di mattoni crudi, in tipico stile yemenita. Una di queste è sede del Museo di Bait al Sifah: un’abitazione vera e propria in cui scopriamo, attraverso alcune dimostrazioni, le tecniche di preparazione del fragrante pane omanita, la macinatura del profumato caffè e la lavorazione di diversi olii essenziali. Ci accomodiamo a gambe incrociate nel majlis, sorseggiando caffè al cardamomo accompagnato dagli ormai immancabili datteri e chiacchierando, a gesti, con i padroni di casa…che meravigliosa esperienza! Per il pranzo ci inerpichiamo sulle montagne fino al canyon di Jebel Shams, la “montagna del sole”, lo spettacolo ci toglie il fiato ed ancora una volta rimaniamo in silenzio ad ammirare la vastità che ci circonda. Discendiamo verso Misfat: le sue case scavate nella roccia, quasi inghiottite da palme e piante di banane e papaya, e i suoi tipici falaj la rendono una chicca…un presepe vivente abbarbicato sulle montagne! Ecco che nel cuore ci resta non solo il deserto con le sue sabbie e le sue rocce…ma anche le sue oasi…giardini di vita e di suggestive tradizioni!

Stiamo rientrando oggi dal nostro viaggio in Oman: un viaggio che ci ha regalato colori inaspettati, un deserto sconfinato, città di grande fascino e villaggi arroccati sulle montagne! Abbiamo toccato la cultura omanita fatta di gesti quotidiani e ricca di un sano orgoglio che la mantiene autentica come poche! Salutiamo questo splendido paese con gli ultimi scatti della Grande Moschea del Sultano Qaboos di Muscat, straordinario esempio di architettura islamica moderna, che colpisce per il suo candore, i meravigliosi tappeti persiani della sua sala delle preghiere e la raffinatezza dei suoi decori. Una visita al caratteristico mercato, alla lussuosa Opera House ed infine una meravigliosa cena in un tipico ristorante omanita e siamo pronti a tornare con un bel bagaglio di emozioni!